ALL'INTERNO DELLA CAMERA DI UNA MAMMA

SEPARATA DAI SUOI BAMBINI

 

"Bit-bit" … rumoreggia il tiralatte, trovato finalmente; questo aggeggio fa male, tira, fa rumore: "ho l'impressione che mi azzanni il seno, che me lo mangi…"

Dobbiamo subito ridurre la forza di aspirazione: prima di iniziare a tirare il latte, assicuriamoci che sia sulla posizione 1.

Iniziare alla posizione 9 non aiuterà a migliorare la lattazione, al contrario, vi danneggerà la pelle: evitiamo invece le ragadi fin da subito.....

Ogni 2 ore (e almeno una volta durante la notte) sarà necessario il seguente rituale: prendere l'apparecchio, metterlo sulla posizione 1, applicare la tettarella sul capezzolo, metterlo in funzione. Dopo qualche minuto, passate all'altro seno. Raccogliete quindi il colostro o il latte in un recipiente ben pulito e chiuso; sciacquate tranquillamente in acqua tiepida il tubicino e la tettarella, poi fatelo in acqua calda e infine passatelo allo sterilizzatore.

Il colostro o il latte potrà così essere dato ai vostri bambini. Approfittate della presenza del papà: una volta può essere lui a portarlo, mentre voi vi riposate, la volta dopo potreste invece andare insieme.

L'uno o l'altro, oppure l'uno insieme all'altro, siete andati a fare un giro in neonatologia o a fare il papà/la mamma-canguro. Potrebbe darsi che i vostri bimbi ricevano il vostro colostro o latte attraverso un sondino gastrico, oppure direttamente per via orale.

In questo caso conviene esigere dal personale che il latte sia dato con una tazza, o una siringa, o una soft-cup, qualsiasi cosa tranne il biberon, che potrebbe indurre conseguenze come la confusione seno / tettarella (il bambino poppa male al seno) o pigrizia ( il bambino rifiuta di attaccarsi al seno, più faticoso).

Non è facile ottenere ciò da una équipe medica che è in primis concentrata sul rischio di sopravvivenza dei bambini; è però sufficiente trovare una équipe che non pensi solo all'urgenza, ma sia umana. Dare il latte con la tazza non è più dispendioso in termini di tempo che usare il biberon; allo stesso modo, un bambino non si affatica maggiormente a poppare un seno vuoto rispetto a tirare dal biberon.

"Bit-bit" il motorino rompe il silenzio della notte: due occhi sonnacchiosi cadono sul contenuto del tira-latte: solo poche gocce...ne varrà la pena?

Ma certo!! Non dimentichiamo che i vostri bambini, appena nati, sono piccolissimi: avete idea delle dimensioni del loro stomaco? Allora, se avete raccolto solo poche gocce, non pensate, a torto, di non avere latte. Rassicuratevi, il vostro latte è adatto ai prematuri: la Natura ha previsto che la donna che partorisce prematuramente abbia un latte adatto ai suoi bambini prematuri, pertanto questo latte non ha la stessa composizione del latte di una mamma che partorisce a termine.

Insomma, state sicure, il vostro latte corrisponde ai bisogni specifici dei vostri bambini, ed è il miglior rimedio per far fronte alla loro prematurità o al loro basso peso.

"Bit-Bit"... infaticabile, la mamma ripete questo gesto; 120 minuti al giorno, in totale, è il minimo per stimolare e mantenere la produzione di latte senza il succhiare dei bambini; 120 minuti sono lunghi , ma sono il solo modo per mantenere il legame con i propri figli.

 

 

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ALLATTARE DEI GEMELLI/ALLAITER DES JUMEAUX
di Françoise COUDRAY, Presidente di "Allaitement des Jumeaux et Plus ADJ+"
(traduzione in italiano di Patrizia Rossini) 
http://www.allaitement-jumeaux.com/ espaceallaitement/debuts/debuts02.html
Allaitement-jumeaux.com